LA MOSTRA del Carnevale 2003: manifesti d’epoca e i depliant del Carvè…



Quest’anno nel programma del Carnevale del Rione Cervetto è prevista anche una mostra, che sarà organizzata in collaborazione con il Comitato Manifestazioni Vercellesi e con il Rotaract Club di Vercelli.
La mostra avrà per oggetto manifesti d’epoca esposti grazie a Rotaract e i cosiddetti “depliant del Carnevale”, che qualcuno chiama anche libretti, numeri unici, sempre però riferendosi alle pubblicazioni che da diversi anni accompagnano, raccontandoli, le attività ed i programmi previsti per le edizioni del Carvè del Cervetto e del Comitato Manifestazioni Vercellesi.
A noi piace chiamarli depliant, perché così li chiama uno dei fondatori di questa usanza oggi divenuta tradizione: Pinin Sandro, nostro Presidente Onorario.
In effetti questa idea della pubblicazione accompagnatoria del Carnevale fu di Pinin e Cecco Leale, il quale fortemente volle iniziare a pubblicare questi numeri unici, e per questo convinse l’amico Pinin, allora Presidente, col quale collaborò a curare i primi numeri del depliant del Cervetto. Ben presto l’originale pubblicazione divenne il collettore di tantissime espressioni della tradizione carnevalesca nostrana: vignette, poesie, testi dei classici brani nostrani, ma anche fotografie, articoli e racconti. Cecco Leale intanto lasciava alla promettente figlia Serena lo spazio del disegno in copertina: sarà lei a disegnarle da lì in poi sino ad oggi.
Dopo qualche anno Cesare Losa, già Presidente del Comitato Manifestazioni, avendo colto il valore dell’idea, diede vita con il proprio direttivo ad un nuovo libretto ispirato al Carvè ad Varsej. Sulle pagine dei libretti, da sempre sfogliati e risfogliati nei tempi del Carvè e poi collezionati da amatori e appassionati, comparirono fin dai primi tempi le pubblicità delle realtà economiche cittadine piu’ disparate, che oltre a guadagnare una buona visibilità durante il Carnevale, mostravano, come mostrano ancora oggi, il loro apprezzamento verso gli sforzi dei “volontari carnevalanti”, dando loro, nella remunerazione di quella pubblicità un piccolo contributo per le spese.
Oggi i libretti che si sono accumulati nella storia, rappresentano un originale e rappresentativo spaccato della realtà sociale degli anni che hanno attraversato: come ci si divertiva allora, quali erano i programmi e le usanze, quali i costumi e i temi, allora di attualità, oggetto delle simpatiche satire. Anche gli inserti pubblicitari ci raccontano la Vercelli di allora, quante attività che non ci sono più, quante ne sono nate e come si sono modificati i bisogni… qualche mestiere non esiste nemmeno più!
Allora il Cecco e il Pinin ebbero una buona idea… e questi depliant così ricchi di tradizione e della storia di domani continuiamo a stamparli, più ricchi e colorati che prima… fanno parte ormai del Carvè!
Il Presidente
Christian Bobbola


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