Carnevale 2008: UNA NUOVA SCANDALOSA OFFESA PER IL CERVETTO
la descrizione di quanto accaduto dal comunicato stampa dello stesso Comitato Manifestazioni Vercellesi
SOLO LA CAPARBIA NOSTRA BATTAGLIA PER DIFENDERE L'ONORE DEI NOSTRI VOLONTARI CARRISTI HA PERMESSO L'EMERSIONE DI QUANTO ERA ACCADUTO. DI SEGUITO LE NOSTRE LETTERE POST-VERDETTO...
nostra lettera del 18/02/2008
la nostra Associazione è venuta a conoscenza di un fatto di estrema gravità che ha caratterizzato lo svolgimento dei lavori della giuria.
Preciso sin d’ora che, per ragioni di decenza, non faremo né ora né mai il nome del responsabile del comportamento di cui sto per riferire, e per rispetto e riconoscenza faremo altrettanto dei nomi delle diverse persone che ci hanno permesso di conoscere in modo certo gli avvenimenti.
Quanto accaduto, benché inaccettabile, è di per se semplice: un membro della giuria si è ostinatamente adoperato nell’ambito delle valutazioni e nell’ambito della disquisizione avuta con gli altri giurati, affinché la nostra Associazione subisse una forte penalizzazione nella classifica. Sappiamo che ha affermato in modo esplicito di non voler permettere che il Cervetto si classificasse al primo posto, non motivando la sua volontà, quando gli veniva richiesto di attribuire punteggi ragionevoli (sulla scheda a nostre mani si distinguono, su vari parametri di valutazione, addirittura degli 1, il punteggio minimo, poi visibilmente modificati). Siamo anche a conoscenza di altri particolari in merito ad un comportamento vile, che preferiamo non riferire oltre. Nel conoscere il nome della persona e l’accaduto da fonti certe, non vedendo altre possibili spiegazioni, sono in grado solo di ipotizzare quale ragione del suo comportamento un episodio di 3 o 4 mesi fa: la stessa persona, che conosco da tempo, mi chiese allora una sorta di occhio di riguardo nella valutazione di un progetto da lui presentato ad un’Istituzione che per Legge offre servizi al Volontariato nella Provincia di Vercelli, di cui sono Vice Presidente; il progetto fu valutato, come gli dissi subito, con l’equità e l’attenzione che si dedicano a ciascun progetto del Volontariato provinciale, ed ottenne servizi nella misura in cui essi risultarono concedibili, nel rispetto delle norme. Quanto concesso non soddisfò questa persona, che incontrandomi mi mostrò esplicitamente il suo disappunto, per poi rivolgersi al Presidente dello stesso organismo, tentando di ottenere maggiore soddisfazione, ancora una volta ricevendo solo quanto fu possibile accordare in prima battuta.
Non so dire se il comportamento del giurato sia frutto di un personale puro desiderio di ritorsione, oppure se questi sia risultato persona predisposta a subire l’influenza di altri, volta a penalizzarci. Quello di cui sono certo è però il sentimento di impotente indignazione che pervade me ed i miei Volontari, nel sapere che simili fatti possano calare ombre grigie su di una manifestazione che costa grandi sacrifici a decine di Volontari, vanificandone l’impegno e rischiando di danneggiare una tradizione che a Vercelli ha grande significato.
In merito invece al tafferuglio post-sfilata (non si è trattato di una "maxi rissa"...), intendo esprimere da parte mia e della mia Associazione una forte condanna rispetto a qualsiasi forma di violenza e all’abuso di alcool nel Carnevale. Un paio di nostri sfilanti sono stati sicuramente coinvolti nella zuffa, ed il fatto che probabilmente siano stati provocati da persone più determinate all’uso delle mani, non ci solleva dalla nostra parte di responsabilità... per questo, ancora una volta NOI esprimiamo il nostro rammarico.
Chiudo, scusandomi se più breve di così non sono riuscito ad essere, poiché tanto dovevo nei confronti dei Cervettiani, per restituire loro almeno una piccola parte di ciò di cui sono stati ingiustamente privati. Noi, che forse ne avremmo titolo, non procederemo con altre azioni o rimostranze, in nessuna sede, ritenendo di concedere al Carnevale, finalmente, il meritato riposo, sperando che esso possa risvegliarsi in un giorno di sole dopo una brutta tempesta, per scrivere una pagina migliore della sua storia, rispetto a quella che si chiude, macchiata dalla disonestà.
Christian Bobbola
Rione Cervetto onlus
nostra lettera del 10/02/2008
Con il rammarico di doverlo fare, ma nella convinzione, mia e dei miei collaboratori, del fatto che "non si possa sempre tacere", esprimo delle considerazioni circa la chiusura del Carnevale 2008…
Mi riferisco alla premiazione dei carri allegorici della massima categoria (dove ormai concorrono 8 su 11 rioni…).
A spingerci a manifestare il nostro disappunto non è il naturale campanilismo provocato da una normale sconfitta…. Le reazioni silenziose e più che composte a verdetti già allora visibilmente "anomali" le abbiamo avute nei carnevali scorsi, mostrando una capacità di incassare garbatamente le sconfitte, nella convinzione che venissero da limiti delle giurie, dei regolamenti e dello stesso nostro operato…… Oggi non abbiamo più questa convinzione, soprattutto se leggiamo, oltre alla classifica, i punteggi ottenuti dai carri allegorici, che ci paiono "assai strani".
Se dunque non volevamo (io in particolare al Cervetto non volevo...) credere a chi ci suggeriva che ci fosse una PRECISA VOLONTA’ DI DANNEGGIARE NEL CARNEVALE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE, oggi di fronte ad una materiale ed oggettiva evidenza, dobbiamo ricrederci, pensando che essa esista, e probabilmente non solo a carico della nostra realtà. Non espongo gli elementi “tecnici” su cui si fonda questa evidenza, poiché essi sono ben noti agli addetti ai lavori e non sono necessari visti i diffusissimi commenti del “pubblico”, nonché il conforto che da molti, anche sconosciuti, ci è giunto per un risultato ritenuto per noi offensivo… queste righe servano anche per ringraziarli.
Non mi sento nemmeno di dilungarmi cercando il "responsabile" di quanto sta accadendo, ma non posso non dire che ravvisiamo una sorta di "trasferimento nelle premiazioni dei carri", degli amori e dei disamori che si respirano all’interno della politica del Comitato Manifestazioni Vercellesi nei confronti dei Rioni cittadini…… Parliamo con onestà: noi “tecnici” del Carvè leggiamo con facilità, nella classifica e nei punti, gli avanzamenti dei “+ graditi” e la penalizzazione di chi lo è di meno...
Questo, che non posso provare, ma che pare di facile lettura, è un fenomeno... ripugnante!!!
Voglio essere breve (mi dicono che non ho la dote della sintesi ed hanno ragione...), ma non posso non riportare un episodio che mi ha turbato a fine serata sabato 9 febbraio, incrementando la tristezza di un secondo posto che non ci stava, dopo una sfilata quasi senza pubblico…. Purtroppo dopo la premiazione c’è stata una zuffa tra sfilanti del nostro Rione e del Rione Billiemme; non ho intenzione di affermare da chi sia stata provocata e non posso neppure escludere che siano stati alcuni dei nostri 115 sfilanti (se così fosse me ne scuso), ma quello che mi ha indignato è che, mentre i membri del mio staff si attivavano per dividere i litigiosi, alcuni appartenenti allo staff del Rione vincitore e tra essi la maschera rappresentativa delle tradizioni e della cultura di Billiemme, si prodigavano nella distribuzione di calci e pugni…….. non carnevaleschi. Si abbia il coraggio di prendere i dovuti provvedimenti da parte dei vertici "anziani" del Billiemme, che godono del mio rispetto... noi lo faremo con i nostri sfilanti.
Come Segretario della Federazione che raccoglie i carnevali italiani, tra cui il nostro, seconda carica in Italia nel mondo del Carnevale (e non lo scrivo per vanità ma solo perché qui a Vercelli spesso lo si "dimentica"), mi sia concessa un’affermazione che sento vera e che non riguarda solo la nostra realtà: il Carnevale è un fiore spontaneo e magnifico… ma se lo si tocca con le mani sporche appassisce in un istante.
Grazie per aver letto le mie parole, saluti a tutti.
Christian Bobbola
Rione Cervetto onlus
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