ANNO 2002: Carnevale comunque e sempre!

ANNO 2002:
Finalmente è tornato il Carnevale... come ogni anno e da migliaia di anni. Eh si! perchè il Carnevale è una festa che nasce con l’uomo, come mezzo per soddisfare un suo bisogno importante: quello di uscire, anche se per breve tempo, dalle convenzioni, dalle regole, di liberarsi dalle inibizioni, scatenandosi nella libertà di gioire, cantare e ballare. Ed è per questo che il Carnevale passa sopra ai secoli, assumendo varie forme e sfumature, ma mantenendo invariate la sua natura e la sua forza. Carnevale comunque e sempre- Cervetto 2002 Le guerre, le crisi, il boom economico, i momenti di sconforto e di fortuna... tutto trascorre e su tutto e a tutto il Carnevale sopravvive, vincendo ogni nuova sfida... vincendo il terrore delle guerre, superando le crisi, non lasciandosi alterare dalle vicende economiche e mostrandosi come importante momento di serenità nei periodi di mestizia. Oggi combatte nuove battaglie, contro chi non lo capisce, contro chi cerca di limitarlo, imbrigliarlo o ostacolarlo, ma ogni anno è puntualmente tra, o meglio IN tutti noi, perchè proprio in noi, dove è la sua origine, trae la sua forza! Il Comitato Carnevalesco Rione Cervetto quest’anno parte da questa riflessione e vuole rappresentare metaforicamente proprio il Carnevale e la sua energia inarrestabile ed inesauribile: l’imponente macchina allegorica che esprime tutto questo ha per titolo “Carnevale Comunque e Sempre...”. L'enorme pagliaccio è il Carnevale con il suo seguito festoso; ma perchè raffigurarlo a cavallo di una ruggente tigre? Perchè la tigre metaforicamente rappresenta l’energia inesauribile che rende invincibile la nostra bella festa, ossia la passione, lo spirito di sacrificio, l’amore “indomabile” di tutti coloro i quali “fanno Carnevale” sempre e comunque, contro tutto e contro tutti, senza orari, senza risparmiare tempo, nè forze. La tigre che il Carnevale cavalca abita in ciascuno dei loro cuori.


INDIETRO



HOME-CERVETTO